Ciao Gianfrà'
14 lug 2008 | 11:09 Archiviato in:TV,
Cinema & Musica | il
Martini dice...
Alla prima risponderei con Dark side of the moon dei Pink Floyd; per 1 milione di euro farei di tutto (TUTTO); e la celebrità per cui farei follie è Britney Spears (non certo per le sue doti canore).
Di lui si è detto che era un Signore (notare la S maiuscola) coatto e mai banale. Per me invece è sempre stata una figura inquietante. Il suo modo così possessivo del mezzo della televisione era fuori da ogni schema. Sembrava un predicatore per come pretendeva l'attenzione, non solo del pubblico in sala ma anche di quello a casa. Memorabile quando ai tempi della televisione a mezzogiorno, chiedeva le telecamere con un suggestivo (e imitatissimo) "damme la 2". Assomigliava terribilmente al mio dentista. Odioso e sanguinario chirurgo odontoiatrico che non finiva mai di parlare del suo camper. Che per inciso, gliel'ha pagato la mia famiglia. E questo contribuiva a rendermelo inquietante.
Col tempo la sua reputazione nei miei confronti migliorò decisamente. Mi viene da sorridere pensando al programma di mezzogiorno su Canale 5 "A tu per tu", condotto da Maria Teresa Ruta e Antonella Clerici. L'inedita coppia di conduttrici pensò bene di invitare come ospite fisso il caro Gianfranco. Uno come lui però non lo puoi tenere imbrigliato sperando di cogliere solo qualche opinione, quando ti servono. Uno come lui si prende tutto il tempo che vuole per dire tutto quello che vuole, indipendentemente che tu gliel'abbia chiesto o meno. Ed è così che, pian piano, Funari si impossessò della trasmissione ottenendone la conduzione a stagione in corso, a discapito delle due signorine che, seppure brave, non avevano il carisma e la personalità per tenere testa ad un uragano come lui.
Una cosa che mi fa sempre tenerezza è la storia tra lui e Morena, sua moglie e presenza fissa in ogni suo lavoro. 35 anni più giovane, Funari l'aveva vista letteralmente nascere poichè era figlia di suoi amici di famiglia. In un intervista molto personale, Funari disse di lei che appena nata sapeva che un giorno sarebbe stata la persona più importante della sua vita. Lo divenne trent'anni dopo, quando la rincontrò dopo diversi anni.
Per tornare al gioco delle domande, le persone con cui mi piacerebbe chiudermi in una casa per discutere di qualsiasi cosa passi per le mia teste, sono Beppe Grillo, Adriano Celentano e Gianfranco Funari. A questo punto però, dovrei rivedere i partecipanti.
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1° torneo Quadrangolare di Calcio Incrociato
25 giu 2008 | 22:19 Archiviato in:AreaOdeon
Oggi invece ce l'abbiamo fatta. Siamo riusciti ad organizzare un vero toreo, un quadrangolare, da disputarsi domenica 6 luglio dalle ore 11 presso lo stadio vecchio di Monza, il Sada (mappa). La cosa più bella di questo evento è che assieme a noi ci saranno anche i volontari della Croce Rossa di Monza poiché evento è a scopo benefico. Per assistere alla partita come pubblico è prevista una donazione minima di 5 euro mentre chi giocherà dovrà contribuire con 15 euro ma, oltre alla possibilità di giocare verrà regalata la maglia ufficiale del primo torneo di Calcio Incrociato e la possibilità di usufruire del servizio di ristoro tra una partita e l'altra che sarà organizzato al centro del campo, come una sorta di pic-nic. I proventi verranno impiegati per l'acquisto di un automezzo medico.
L'invito è aperto a tutti, maschi e femmine di età minima di 14 anni. Per l'iscrizione vi rimando alla pagina dedicata di AreaOdeon dove dovrete compilare il form di iscrizione.
Vi aspetto tutti quindi, domenica 6 luglio per dare un piede alla solidarietà.
http://www.areaodeon.it/calcioincrociato/
Il trash che non c'è più
Da un'idea di quel Gianni Buoncompagni che con Arbore e la Carrà scrisse tra le pagine più importanti della radio e televisione italiana (la RAI), duecento ragazze tra i 14 e i 24 anni ridono e ballano tra le 14 e le 16 di ogni pomeriggio. Intrattengono il pubblico con canzonette e balletti di gruppo, rispondono alle lettere dei fans e mandano bacini alle telecamere.
Un fenomeno di costume televisivo senza pari. Una vetrina senza senso di giovani e future starlette in cerca di fama, abili cantanti in playback con voce prestata dalle cantanti di professione. Non c'era malizia, non si parlava di sesso o di tradimenti, non ci si arrabbiava e, soprattutto non ci si inventava delle storie interessanti e scabrose per finire in tivvù. Oggi moltissime di loro ce le ritroviamo oggi, a distanza di 17 anni, a fare le vallette, le attrici, le cantanti (questa volta vere).
Non chiedetemi come ci sono arrivato, ma ho scoperto questo sito dedicato alla trasmissione che fu: www.nonelarai.it. Il sito raccoglie alcune sezioni speciali delle ragazze, qualche immagine e video e il resoconto di quello che avvenne dopo nelle loro carriere.
Per essere un sito decisamente fuorimoda, è fatto molto bene e soprendentemente aggiornato di recente. Peccato che le ragazze "recensite" siano poche, considerando che negli anni furono più di 300 le aspiranti star.(continua qui...)
Arieccomi qua
05 mag 2008 | 20:35 Archiviato in:il
Martini dice... | Eventi
All'arrivo ad Helsinki (alle 3 del mattino) avremmo dovuto aspettare fino alle 14 che ci venisse consegnata ma grazie alla nostra patetica dormita nella hall dell'albergo (e i miei accenni di "russo") i finlandesi si sono arresi alle dure leggi della burocrazia ed hanno convenuto che sarebbe stato più elegante per l'albergo darci la stanza qualche ora prima.
Le attività da fare in tre giorni ad Helsinki non sono molte ma armati di guida turistica abbiamo girato la città in ogni angolo. Non c'è caffè in cui non siamo stati, ad ogni sosta ci bevevamo una tazza di kahvi, il loro modo di intendere il caffè. Per chi come me adora il caffè solubile servito in abbondanti tazzone, il kahvi non può non piacere (me ne sono bevuti fino a otto in una giornata), ma, per chi come Gigi il caffè si deve bere in una tazzina, il kahvi è un'esperienza bel lontana dal definirsi caffè. Ecco che quindi il calabrese preferiva spendere fino a tre volte tanto per un caffè pur di bere un espresso, continuando a lamentarsi fino all'inverosimile. (continua qui...)
Nuovi Mamma e Papà
30 apr 2008 | 16:50 Archiviato in:Eventi
| il
Martini dice...
A sentirli sembra che abbiano ritirato l'auto nuova dal concessionario. Credo che ci vorrà ancora qualche giorno prima che si possano rendere conto della bella cosa che hanno fatto.
Foto ancora non ne ho, ma vi rimando al sito di Lele dove poter quantomeno apprezzare le ecografie.
Ricordo ancora quando la Terry ed io seguivamo banco a banco le lezioni di Cafiero e la sua "via consensuale" (chiedere a lei per delucidazioni). O quando a Cesenatico, con la Tipo bordeaux targata Torino di Lele, siamo stati fermati per un controllo di routine dai Carabinieri, fino a quando a Gigi non è scappato un rutto d'antologia in faccia all'appuntato e il controllo divenne un tantino più puntiglioso.
Dopo aver passato gran parte delle nostre vite assieme, è bello vedervi insieme e pensare che in quel piccolino ci sia un po' di ognuno di noi. Volenti o nolenti.
Auguri ragazzuoli.
P.S. Ho avvisato mia madre che non ha perso l'occasione di rimproverarmi perché ancora non l'ho resa nonna. E vi saluta tanto.
Il Martini goes to Helsinki
28 apr 2008 | 19:26 Archiviato in:il
Martini dice...
Approfittando di un'occasione particolarmente vantaggiosa e di qualche giorno di ferie di troppo, io, Gigi e Christian (non il Conte) passeremo il weekend del primo maggio a Helsinki.
L'idea iniziale era Lisbona ma piccoli dettagli economici ci hanno dirottati in altri lidi. All'inizio l'unico eccitato dalla cosa ero io. L'idea di un posto del tutto ignoto a chiunque conoscessi (qualcuno mi ha anche chiesto dove stava Helsinki) ma soprattutto di una città moderna e ultra-tecnologica mi ha entusiasmato subito. A Gigi invece, più propenso alle spiagge calde dove esibire il suo fisichino rachitico, è bastato fargli notare le bellezze del posto perché si catapultasse subito nella rete per cercare di carpire i segreti del seduttore italiano alla conquista dei freddi cuori delle finlandesi. Scoperto questa autorevole guida si è tirato su le maniche preparato alla difficile sfida.
Nella speranza di trovare bel tempo (le previsioni sono pessimistiche) auguro a tutti i lavoratori un felice giorno di ferie.
Ovviamente, seguiranno foto.
Elezioni 2008: una responsabilità di tutti
09 apr 2008 | 15:20 Archiviato in:Usi
& Costumi | Opinioni
Domenica e lunedì si tornerà a votare. In questo mio sfogo non troverete consigli e istruzioni su come apporre il proprio voto su queste schede così complicate (ridicolo!), o su chi dovrebbe meritare la nostra fiducia o meno (ci mancherebbe altro). Il mio è soltanto un invito a pensarci bene.
Considereremo solo i due grandi avversari. Li chiameremo Brufolo e Verruca. Gli altri non li toccheremo nemmeno. Non perché siano meno bravi o meno interessanti, ma solo perché votare per un candidato ce non ha speranza di vincere è come puntare 100 euro sulla vittoria dello scudetto del Milan per la stagione in corso. Soldi buttati.
Questa volta, esprimere la nostra preferenza, ha un'importanza maggiore rispetto alle precedenti occasioni. Lo so, lo si dice ogni volta, ma quando un paese sta andando in rovina come il nostro, è bene che ognuno di noi si senta responsabilizzato a commettere il proprio dovere civico con la consapevolezza che anche il proprio voto sarà importante come quello di tutti gli altri.
Sento molti giovani che intendono esprimere il proprio voto in base a criteri al limite della stupidità. Spesso anche oltre. Ieri parlavo con una ragazza che mi ha rivelato di votare per il Brufolo perchè ha sempre fatto così da quando aveva 18 anni. La cosa bella della politica è che il nostro orientamento può cambiare secondo i nostri interessi. Lo fanno i politici stessi e non potremmo farlo anche noi? Le promesse dei politici sono da prendere come le dovute cautele (a non crederci si fa prima). Se nel programma politico di un candidato che non ho mai avuto intenzione di votare, individuerò dei punti chiave sui quali mi trovo d'accordo ho il diritto costituzionale di abbandonare il mio orientamento politica che, nella nostra generazione, non può aver influito così profondamente tanto da essere difficile da sradicare.(continua qui...)
Piccole modifiche al sito
09 apr 2008 | 15:12 Archiviato in:il
Martini dice... | Web
Da un po' di giorni il sito ha subito alcuni
accorgimenti. Con la nuova versione di Rapidweaver, il
software che uso per la creazione de
ilMartini.com, sono state aggiunte alcune
nuove funzionalità che personalmente trovo
interessanti.
Innanzitutto i tag, una specie di etichette che identificano i contenuti dell'articolo permettendo di raggruppare gli argomenti secondo alcune tematiche. Se cliccate sull'etichetta internet potrete visualizzare velocemente tutti gli articoli che parlano in qualche modo di internet. Ovviamente il sistema si affina con l'utilizzo. Quando sarà adottato su tutti gli articoli sarà più facile dare un'identità agli argomenti trattati. Stessa cosa per le categorie che questa volta sono multiple, per tutti quegli argomenti che risulta difficile racchiudere in una sola categoria.
Un miglioramento lo si può notare anche nei commenti. Mentre prima per scriverne uno bisognava cliccare sulla scritta commenti, ora basta cliccare sul titolo dell'articolo. si aprirà una pagina dedicata con l'articolo e il form per compilare il commento.
Spero che queste nuove funzionalità vi siano gradite. A me lo sono.
Innanzitutto i tag, una specie di etichette che identificano i contenuti dell'articolo permettendo di raggruppare gli argomenti secondo alcune tematiche. Se cliccate sull'etichetta internet potrete visualizzare velocemente tutti gli articoli che parlano in qualche modo di internet. Ovviamente il sistema si affina con l'utilizzo. Quando sarà adottato su tutti gli articoli sarà più facile dare un'identità agli argomenti trattati. Stessa cosa per le categorie che questa volta sono multiple, per tutti quegli argomenti che risulta difficile racchiudere in una sola categoria.
Un miglioramento lo si può notare anche nei commenti. Mentre prima per scriverne uno bisognava cliccare sulla scritta commenti, ora basta cliccare sul titolo dell'articolo. si aprirà una pagina dedicata con l'articolo e il form per compilare il commento.
Spero che queste nuove funzionalità vi siano gradite. A me lo sono.
Grandi imperdibili eventi
03 apr 2008 | 12:13 Archiviato in:AreaOdeon
Venerdì doppio appuntamento. Alle 21,30 il palco di Social Club sarà in mano ai Travagliati e il loro Tom MacMalaman Show. Uno spettacolo indefinibile ma che agli autori piace descriverlo come comico, grottesco, surreale e poetico.
Ho assistito alle prove dello spettacolo e garantisco il divertimento. Purtroppo non posso rivelarvi nulla di più, ma Marika, Stefania e Tommaso sono dei bravissimi attori e autori. Hanno scritto questo spettacolo nel 2006 ma ad ogni esibizione c'è sempre qualcosa di nuovo. Lo show è sempre in continua evoluzione. Pensato soprattutto per spazi aperti e trafficati, il Tom MacMalaman Show tenta l'approccio teatrale scegliendo il palco di AreaOdeon. Un gesto sperimentale, proprio come vuole la tradizione Social Club.
Sempre venerdì, ma dalle ore 16 torna il laboratorio di ciclopittura ByBike. Dopo le date di Monza in piazza del Duomo e davanti alla Stazione FS, la carovana si sposta a Milano, al Trinity Skate Park in via Cavedale 5 in zona Bovisa (mappa) per dare un contributo agli amici di Puzzle4Peace nella realizzazione del puzzle più grande del mondo ed entrare nel guinnes dei primati.
La cosa si replicherà sabato dalle ore 20 niente popò di meno che in Piazza del Duomo a Milano, davanti al Palazzo Reale (mappa). A volerci in questa occasione è stato l'Assessore alla cultura di Milano Vittorio Sgarbi che, vedendo il progetto Puzzle4peace e AreaOdeon ha voluto in fretta e furia organizzare una nuova data per quelli che non potranno venire allo skate park.
Tutte le informazioni (e anche di più) di quello che vi ho detto, le trovate nella pagina dedicata ad AreaOdeon.
Vi aspetto tutti venerdì pomeriggio allo skate park perchè purtroppo non dispongo del dono dell'obliquità. Mio malgrado ho ancora un lavoro e non posso permettermi di perderlo. Pertanto la mia presenza sarà solo per venerdì.
Due giorni, tre luoghi, tre eventi. Questa volta che scusa inventerete per non esserci?
AreaOdeon | associazione culturale | stazione FS di Monza - 1° piano | via Arosio 14, 20052 Monza (MI) | Italia
Il posto più sicuro dove mettere i soldi
10 mar 2008 | 02:21 Archiviato in:Usi
& Costumi
Oggi i posti dove i miei risparmi riposano in attesa di diventare adulti si chiamano banca, posta e assicurazione. Decisamente meno divertenti. Ma dal mese di aprile, sposterò tutti i miei fantastiliardi in un unico deposito: il Silviodanaio.
Il Silviodanaio, come dice l'autore dell'oggetto, "È il posto più sicuro in cui mettere i tuoi risparmi. Il Silviodanaio non ha bisogno di presentazioni; come un salvadanaio, lo conoscono tutti fin dall'infanzia. Ma il Silviodanaio non è un comune salvadanaio; è qualcosa di più: un pezzo da collezione. E' stato eletto Leader dei salvadanai".
È anche possibile acquistarlo ma non adesso. Fino ad aprile infatti (data casuale?) è solo possibile prenotare un esemplare senza alcun impegno d'acquisto, probabilmente prima di produrlo in serie vorranno essere sicuri di avere abbastanza richieste. In ogni caso io l'ho prenotato.

