Lostizzato
Cosa fare durante un estate climaticamente scorretta con gli amici che “tanto non partiamo perchè si sta meglio a casa” e che poi ti lasciano tutti? Si guarda tutto quello che ti sei promesso di guardare quando si ha qualche oretta libera.
Io di orette ne avevo parecchie. Giusto un’ottantina.
All’inizio odiavo i fan di Lost. Lost era fico. Lost era la miglior serie mai concepita nella storia. Lost era mistico e persino Lost divertente. Cosa mai ci sarà di divertente in dieci idioti che finiscono su un’isola deserta?
Poi sono incappato in una replica. La facevano verso l’una di notte, l’orario migliore per questo genere di serial TV. E così ho cominciato a vederne una, due, tre puntate. Senza rendermene conto anch’io mi ero Lostizzato.
Intanto le repliche andavano avanti, e avanti, e avanti che in un mesetto circa avevo esaurito la prima serie. “Bene” dico io, adesso faranno le altre visto che tra non molto trasmetteranno l’ultima colossale stagione. No! Col cavolo.
Corro dai miei amici Lostiani, ufficiando loro le dovute scuse per aver denigrato quel pezzo di storia della TV. Una volta perdonato, la mossa successiva era recuperare le serie 2-3-4-5 prima che la 6 ed ultima stagione avesse inizio. Fortuna vuole che il buon Corrado aveva tutti i DVD fino alla quarta stagione.
E così mi sono visto tre stagioni in un weekend. Avevo gli occhi iniettati di sangue. Ogni tre episodi facevo una pausa pipì e spuntino. Staccavo il telefono e spesso mi dimenticavo di mangiare (da non credere!). Avevo le piaghe da decubito a furia di stare sul divano.
Mi mancavano solo due serie e nessun weekend disponibile per un intero mese quando la sesta stagione esordì in Tv inesorabilmente. Panico! Chissà quanto avrei dovuto aspettare prima che Corrado comprasse anche le ultime due stagioni.
Mi sono escluso dal mondo. Ho smesso di leggere ogni notizia che parlasse di TV per la paura che si svelasse qualcosa di Lost. E intanto gli amici (i Lostiani) chiedevano esaltati se stessi vedendo quello che stava accadendo. Protagonisti che morivano, altri che resuscitavano. Amori tragicamente spezzati, sdoppiamenti di personalità. Bugie e scomode verità.
A mali estremi, estremi rimedi. Riesco a procurarmi grazie ad un contrabbandiere di tonni di torrente le mie stagioni mancanti. E già che c’ero mi sono rivisto anche la quarta, giusto perchè ero a secco da qualche settimana.
In due giorni, quando tutti erano in vacanza, quando il triste palinsesto estivo ti volta le spalle, le stagioni 4-5-6 di Lost penetravano in me come La storia infinita per quello sfigato di Bastian, chiuso nella soffitta della scuola cercando di ricordare il nome di sua madre.
E alla fine, quando gli uccellini si svegliarono e una fioca alba si infiltrava nella mia stanza, ho pianto.
Come un nerd.
si ma sai che due maroni quando ti sbatti per seguire una serie, magari ti prendi bene, magari ti affezioni, magari ne parli in giro, magari fai mille congetture sui possibili sviluppi, finchè poi arrivi all’eclissi della tua vita sociale (tipo “no grazie, non posso venire a mangiare aragosta da peck con megan fox stasera…….il mio gatto non si è sentito tanto bene…..sisisi, ha fatto qualche loffiettina che secondo me aveva un odore non consuetudinario)…………..insomma tutto sto casino e poi finisce con un rigurgitino al gusto di latte in polvere come flash forward……..
mille promesse, mantenuta nessuna
Sei cattiva. Flash Forward poteva finire solo in quel modo. Non se la filava più nessuno e bisognava chiuderla così.
Cazzo hai perfettamente ragione, la Tigra… che auto… ne ho avute ben 2, ma la prima, il 1.6 viola, era un gioiellino… peccato che è durata solo un mese, poi, per fare il figo, l’ho tirata a 100 all’ora sul bagnato in una strada cittadina ammazzando quasi un poveraccio. Mi ricordo che dopo l’urto ho perso per un attimo i sensi e il mio primo pensiero al risveglio non è stato rivolto all’uomo insanguinato e semi-morente nell’auto finita sull’aiuola, ma al mio bolide sfasciato… sentivo uno strano odore e pensavo di essere in paradiso (o forse all’inferno), ma non era altro che la puzza di polvere da sparo dell’airbag. E’ stato l’affare della mia vita, presa usata da Auto 3 Stella per un cazzo, con lui che me l’ha venduta in 10 minuti e alla fina della trattativa mi ha offerto una sigaretta per assaporare insieme il gusto della gioia… in quel momento sono diventato un suo affiliato. Don Gino Stella, grazie.
Tu si che hai avuto una vita degna di essere vissuta
Io l’unica serie TV che ho concepito, amato e seguito fino in fondo è stata Hazzard. Volevo il Generale Lee, sigillare le portiere dell’auto, mettere lo 01 sulle fiancate, la mandiera sudista sul tetto e saltare i fossati con accanto Daisy. Da quel momento in poi ho detto basta ai telefilm: ogni puntata dura poco, non ha una fine, devi aspettare la settimana successiva (o quando non so) per capire il seguito della trama, gli attori generalmente sono patetici e così i dialoghi. Meglio un bel film, dura quel che deve durare, inizia e finisce in 1 o 2 ore, gli attori, se lo scegli bene, sono quelli giusti e così i dialoghi. Finito non sono in ansia di aspettare la settimana successiva per capirne il seguito. Amen.
La tua teoria sui telefilm mi è nota e la capisco. Ci vuole passione e pazienza per un serial TV soprattutto se si tratta di uno come Lost in cui non puoi perdere un minuto altrimenti ti va in pappa il cervello.
PS. la Tigra sarebbe stata un ottimo Generale Lee :)