Un saluto personale
18 set 2006 | 01:12 Archiviato in:
Regina di
Quadri
Su di lei se ne sono dette tante. Una comunista, poi una fondamentalista. Femminista prima, guerrafondaia ed estremista dopo. Dieci anni di silenzio. E' tornata, poi... sì, nel 2001. Più forte e più criticata che mai, e ha parlato di terrorismo e Islam all'indomani dell'attentato che ha cambiato il mondo trasformandolo nel luogo oscuro che è oggi.
Lei è Oriana, se la apprezzate o la odiate, poco importa perché lei era una Donna e ha sempre detto quello che pensava. La giornalista scrittrice che ama la guerra, perché le ricorda quand'era giovane e bella? Forse. Ma questo è quanto. Lei era una grande giornalista. E basta.
Quando ho letto la notizia pensavo ad uno scherzo. No, non è possibile, ho pensato, mentre le mie dita scorrevano i preferiti fino ad arrivare al sito del Corriere. Era tutto vero. Ma tanto, io lo so, le persone come lei non muoiono mai. E per fortuna.
Re


