www.ilMartini.com - www.ilMartini.com - pensieri ed opinioni di un mitomane fancazzista

Deficiente patentato

Uno dei principali segnali che scandiscono senza pietà l'avanzamento del tempo è il rinnovo della patente di guida. Dopo dieci anni dal conseguimento dall'esame più atteso della vita di un ragazzo, il ministero dei trasporti vuole che ci si presenti per rinnovare quel pezzetto di carta (o plastica) che ci permette di circolare e pagare la nuova Ecopass.
La prassi in realtà è molto semplice. Bisogna andare in autoscuola per avviare la pratica o saltare direttamente all'ACI, dove potrete anche prendere al volo l'appuntamento col medico per la consueta visita di controllo. Solo questa operazione vi vedrà sfilare dal portafogli la modica somma di 50 euro. Non male per ottenere un adesivo di 3 millimetri da applicare sul documento.
Ma la vera chicca avviene dal medico stesso. Arrivati in uno studio dentistico (a Lissone è così) mi attendono tre (!) medici. Comincio a pensare che forse si tratta di qualcosa di una semplice visita di controllo. Già mi aspettavo chissà quali esami. Il primo medico mi fa sedere e mi pone delle domande di rito:(continua qui...)
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Deludentemente (leggetelo alla pugliese)

A rigor di logica c'era da aspettarselo. Difficilmente i sequel riescono a convincere come l'idea originale. Alcuni meritano rispetto. In alcune occasioni raggiungono la stessa popolarità, in rarissime superano addirittura il progenitore.
L'Allenatore nel Pallone 2 (qui la giusta critica del buon Guzzano) non poteva essere migliore del primo. Sarebbe stato un successo anche se solo si fosse avvicinato. Ma che fosse una delusione totale questo nessuno se lo immaginava. Non io, almeno.
Le premesse non erano nemmeno così male: lo stesso (buon) regista Sergio Martino, lo stesso cast familiare (una Mara Canà meno simpatica e una Michelina invecchiata più della madre), la comparsata del fu salvatore della patria Aristoteles e un cameo dell'ex presidente Borlotti sempre impegnato ad allungare le mani nonostante la senilità avanzata. C'è Andrea senza Gigi (ma che fine ha fatto!?) e una serie di personaggi del pallone odierno e passato che fanno sempre sorridere.(continua qui...)
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Un piccolo contributo

Si fa tanto parlare di surriscaldamento globale e dell'elevato consumo di energia elettrica. Ogni scienziato o ciarlatano che si rispetti, spicciola consigli più o meno ovvi su come ognuno di noi può dare un contributo alla causa che ci coinvolge tutti. Dalla lavastoviglie solo a pieno carico (sai che novità) allo spegnere la luce quando si lascia la stanza (non l'avrei mai immaginato!).
Certe nostre abitudini però potrebbero cambiare senza troppi sforzi, come ad esempio non tenere sotto carica il cellulare tutta notte. Nessuno ci chiede di svegliarci alle quattro del mattino per staccare la presa dal muro ma, sapendo che i moderni cellulari impiegano poco più di un ora per caricarsi all'80%, sarebbe sufficiente metterlo in carica nelle ore morte della giornata per esempio, quando ceniamo e ovviamente quando il livello di carica è sotto il 50%.
Un'altra abitudine che potremmo tutti adottare è quella di cambiare l'homepage del nostro browser. Si calcola che 3/4 della popolazione mondiale utilizzi Google come homepage predefinita. Bene, Google ha creato una pagina iniziale a basso impatto ambientale. L'indirizzo http://www.goog1e.it/ permette di risparmiare circa 4-7 watt per gli schermi LCD e addirittura 20W per quelli CRT (tubo catodico). "È pochino!" direte voi. Ma come al solito queste cifre vanno moltiplicate per i 30 milioni di utenti che ogni giorno accedono al world wide web passando per Google. È stimato che a fine anno l'intero consumo energetico potrebbe calare di oltre 750 MegaWatt l'ora. Una bella botta di energia. Non credete?
Come funziona questo miracolo? Il concetto è semplice quanto geniale. La pagina nera permette di spegnere i pixel, nel caso di monitor CRT o plasma, o di attenuarne l'intensità nei display LCD. Il nero infatti è il colore che consuma meno energia di tutti (59W). Un significativo aiuto sarebbe quello di ridurre la luminosità dei vostri computer. Essi vengono illuminati da una semplice lampada che più illumina più consuma. Ma questo sarebbe già un cambiamento radicale e impegnativo. L'utilizzo di questa pagina, inoltre, permette di ridurre lo stress degli occhi. Quindi, se non vi frega nulla del pianeta, almeno preoccupatevi dei vostri splendidi occhi.
Io ho già fatto il passaggio. Nel mio piccolo sto già dando una mano a questo pazzo pazzo mondo. E voi?

http://www.goog1e.it/
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