Pre-parto Party
26 giu 2007 | 01:23 Archiviato
in:il Martini
dice...
C'erano facce vecchie ma che da un po' non si vedeva (la De e la Re), qualche nuova (Davide, il ragazzo della Re) e qualche faccia che, non propriamente nuova, ho imparato a conoscere di più (la Sarina e la Dona).
Ovviamente il Martini aveva con sé la sua inseparabile macchina fotografica, pronto ad immortalare chiunque gli capiti a tiro senza preavviso, per la gioia dei malcapitati.
Per chi volesse vederle (e scaricarle) le foto della bella serata sono nella pagina Pre-parto Party (ho impiegato un'ora a scegliere il nome). Ovviamente ci sono solo le migliori per evitare denunce.
Non vedo l'ora che il piccolo Michele se ne esca fuori. Viste anche quante persone lo aspettano.
P.S. per i nuovi visitatori, non cercate le foto del sottoscritto perché, come sempre, non ci sono.
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Quando fui maturato
20 giu 2007 | 17:46 Archiviato
in:il Martini
dice...
Non so voi, ma ogni volta che attraversiamo questo delicato periodo per tutti i ragazzini, divento di buon umore. Non certo per le loro sofferenze, ma per i bei ricordi che ho di quei giorni di ormai qualche anno fa.
Fino alla terza superiore sono sempre andato di scioltezza. Studiavo il minino indispensabile e avevo un programma di studi infallibile: lasciavo perdere alcune materie a me astruse (francese, matematica ed economia) e mi concentravo su quelle in cui riuscivo meglio (diritto, inglese e italiano). In quarta il solito cagotto prima degli scrutini e in quinta mi sono reso conto (a gennaio) che quell'anno non sarebbe bastato tenere alta la media. Avevo un esame di stato da compiere.
Me ne resi conto più che altro a dicembre. Quando mi accorsi di non aver acquistato un solo libro per l'ultimo anno. avevo qualche residuo dall'anno precedente (italiano e matematica) ma tutti gli altri mi mancavano. Non fu proprio una scelta, diciamo che me ne dimenticai. Certo era che non potevo chiedere i soldi per i libri ai miei, a dicembre inoltrato. Cosa avrebbero pensato? Mi arrangiavo facendomi prestare i tomi dai compagni (come un bambino povero) qualche giorno prima dell'interrogazione (sapevo giocarmi bene i professori) ma, soprattutto, prendendo carriole di appunti su ogni lezione. Tutto riposto a cazzo di cane (lieve eufemismo) in un raccoglitore ad anelli che conteneva tutte le otto materie.(continua qui...)
L'antesignano del Reality Show
12 giu 2007 | 23:00 Archiviato
in:il punto
"G"
I moderni videofonini come cattura-momenti e il web come distributore, hanno reso di grande attualit\'88 alcuni filmati. Si va dagli atti sessuali o violenti nelle scuole (come qualche giorno fa ha evidenziato il Martini), alle condanne a morte in Iraq fino alle foto degli ultimi istanti di vita delle principessa Diana.
Forse non tutti sanno che in questi giorni ricorre il ventiseiesimo anniversario del più feroce, stomachevole, orrendo reality show della storia della televisione Italiana. Il primo che sia mai stato messo in onda. L'11 giugno del 1981 a Vermicino, nelle campagne romane, un bambino di sei anni, Alfredino Rampi, cadde in un pozzo. Il fatto, per quando grave, divenne l'evento del secolo.(continua qui...)
Quell'illustre sconosciuta
12 giu 2007 | 00:34 Archiviato
in:Web
La ragazza che vedete in questa foto, fino a qualche settimana fa, era una perfetta sconosciuta. Diciott'anni, americana, una discreta atleta nella disciplina del salto con l'asta. Una bella ragazza, e con un passato decisamente simile alle ragazze della sua età. Perchè allora vi parlo di lei? Perché, da quando la foto che vedete è apparsa in un forum in cui si parla solo ed esclusivamente di football, in tutto il mondo del web non si fa che parlare di lei. Se digitate il suo nome su google vi appariranno poco meno di un milione di siti, qualcuno di questi è anche un fan club a suo nome.
Una bella ragazza che alle prese con il suo sport preferito (nemmeno così popolare) diventa un icona del web grazie MySpace & co. che permettono a chiunque di tappezzare la rete di fatti propri e i propri idoli. La povera ragazza, dice in un intervista, ammette che negli ultimi tempi il suo telefono squilla ininterrottamente e casa sua è costantemente assediata da fan di teenager (e non) letteralmente ingrifati.
Fortunatamente, questa volta, il sesso conta poco. Finora nessuna foto osé o video scandalo hanno ancora fatto il giro del mondo. E forse è proprio questo che piace di lei. Forse ci siamo davvero stancati delle Paris Hilton che vanno in galera per guida in stato di ebbrezza e, dopo tre giorni, scontano la loro pena agli arresti domiciliari nelle loro ville superlusso.
In ogni caso, questo è il potere della rete. Chiunque rischia, a volte suo malgrado, di diventare famoso. Andy Warol diceva che ognuno di noi nella propria vita, avrà quindici minuti di popolarità. Allison Stokke, quanto durerà?
A.A.A. regalo rene usato ma tenuto bene
06 giu 2007 | 23:09 Archiviato
in:il Martini
dice...
Il plot del programma prevedeva che una donna malata terminale scegliesse a chi, tra i tre concorrenti malati, dovessero andare i suoi reni una volta che lei fosse morta. Questa volta niente prove umilianti, niente indovinelli o quiz di cultura generale ma solo una forte dose di sincerità e patetismo per convincere la donatrice che solo uno di loro avrebbe meritato i suoi organi.
Inutile dire che la cosa ha sconvolto tutta Europa. Divisa tra l'oscena idea del programma in sé e la paura fondata che potesse essere solo l'inizio di un nuovo filone di show, in cui la parola "reality" avrebbe assunto un nuovo ed sconvolgente significato.
Lauren Drillich, presidente dell'emittente olandese Bnn, ha specificato che lo scopo della trasmissione era di sensibilizzare l'opinione pubblica a proposito dell'intricato e spesso ingiusto sistema della donazione d'organi, tanto contorto quanto quello sull'adozione. (continua qui...)

