www.ilMartini.com - www.ilMartini.com - pensieri ed opinioni di un mitomane fancazzista

Natural born squallor

Ieri sera la noia si è impossessata di me. Troppo tardi per uscire, troppo presto per andare a dormire. Nell'attesa che studio sport mi rivelasse le ultime news di calciomercato, ho guardato quel che restava di quel bellissimo rotocalco di Italia 1 che si chiama Lucignolo.
Ho sempre odiato quel programma. Il classico esempio di come non sia la televisione a fornire contenuti scadenti ma il pubblico ad accettarli. Più che l'intervista ad una pornostar o agli ennesimi lucchetti dell'amore resi noti da Scamarcio, quello che più mi ha colpito è stata l'intervista a due minorenni che hanno messo in piedi un sito in cui raccogliere tutti quei video scandalo ripresi col telefonino nei licei italiani.
Il sito in questione è Scuolazoo ed è suddiviso in categorie per una facile consultazione: scherzi ai professori, le loro sfuriate, le scene di idiozia pura durante l'autogestione e le ore buche e, a grande richiesta, la sezione sexy.
Inutile dire che quest'ultima categoria è stata la prima a cui ho dato un'occhiata ma, immediatamente dopo, mi sono reso conto dello squallore che rappresentava. Innanzitutto i (o meglio, "le") protagoniste sono quasi tutte minorenni. Il sito, infatti, raccoglie i contributi da tutti i licei nostrani e, come si può immaginare, la maggiorparte di loro, domenica scorsa, non avrebbe nemmeno potuto votare.(continua qui...)
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in cima all'Olimpo

Laggiù, nella terra in cui prese vita la civiltà occidentale così come la conosciamo, ai piedi dell'Olimpo dimora degli dei, i rossoneri si riprendono quella coppa che tanto amano, che tanto rappresenta per questa società.
Non poteva andare diversamente, non poteva esistere altro finale se non quello di una rivincita, come se tutto fosse stato scritto in un'opera di Eschilo, una trama che per gli inglesi ha l'amaro della tragedia greca e per gli italiani il dolce sapore dell'Odissea di Omero.
Il viaggio ha preso il via da quel 25 maggio di due anni fa, dopo una sconfitta tra le più amare della storia della coppa e di quella del Milan, dopo una serata che è diventata leggenda nella sua atrocità, guarda caso sulle rive del Bosforo, a pochi chilometri da quella Troia, situata sulle coste della Turchia, lasciata in fiamme dai greci esultanti. Quella sera fu solo l'inizio di un viaggio (per fortuna non lungo come quello di Ulisse) che avrebbe riservato ai rossoneri altre cocenti delusioni. Da lì venne uno scudetto perso al fotofinish, un'altra stagione senza gloria, poi lo scandalo del calcio, la penalizzazione, una Champions riacciuffata disperatamente, con la consapevolezza di essere una squadra ridotta all'osso, con un organico inadatto ad affrontare imprese che parevano insormontabili.(continua qui...)
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Nuova galleria foto

Arriva l'estate, tempo di grigliate. Insomma, non era proprio una grigliata. Di carne non ce n'era proprio e neppure un barbeque era stato messo nell'angolo. Quello che c'era ieri sera però era l'atmosfera giusta e tre tavoli con roba da mangiare e da bere.
Ieri sera Mara ha voluto festeggiare in modo diverso i suoi 24 anni organizzando una festa a tema. Ogni invitato doveva presentarsi vestito come un personaggio del cinema. Potevi vedere una Sophie Marceau direttamente dallo zuccheroso cult movie degli anni '80 Il tempo delle mele o una elegantissima Audrey Hepburn dal film Colazione da Tiffany od una incavolatissima Beatrix di Kill Bill. Perfino una pseudo-compagna di Austin Powers e Olivia e Popeye. Mara, in cucina dall'alba (mai visto tante lecornie tutte insieme), era Lara Croft con tanto di misure (artificialmente) maggiorate.
Se volete vederle tutte, basta andare alla pagina con le foto dedicate alla festa di Mara.

P.S. il sottoscritto (che ovviamente non vedrete) era Bluto Blutarsky.
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il più giovane fan del Martini.com

Chi mi conosce e mi frequenta lo sa già da un pezzo. E chi ha seguito le mie vicende Newyorkesi, lo avrà letto di sfuggita nei commenti, quando venne rivelato a tutti come fosse una provocazione.
Vi ricordate la Fè? Si, la Federica. Quella che tanto scandalizzò per la sua performance di Halloween, ballando sul bancone vestita come la figlia del demonio.
Ebbene, la mia cara amica pluridecennale Federica, mi sta per regalare una creatura (Io non c'entro niente Mamma). Il buon Fra ha compiuto il suo dovere di uomo e, tra giugno e luglio, Michele farà il suo ingresso in questo mondo pazzariello. Inutile dire che sono stato eletto "Primo Zio", in virtù del fatto che, entrambi i futuri genitori, non hanno fratelli.
Un po' per scaramanzia e un po' per mancanza di "materiale", la notizia è stata tenuta a riposo per tutto questo tempo. Ora la famiglia presto allargata, mi ha concesso l'onore di mostrare al popolo dei Martiniani le foto inedite del piccolo Michele, ovviamente, ancora al calduccio nella pancia della Federica.
Restiamo tutti in attesa delle altre foto del pargolo ma, soprattutto, del megapancione che lo coccola. Per ora, la pagina con le foto di Michele.
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Una nuova poesia

Ogni tanto riappare come una luce del mattino. Ogni tanto è il suono del mare che esce da una conchiglia. A volte è come un attacco di diarrea durante un appuntamento galante.
Il sommo poeta, il Principe Ascanio, torna con la sua nuova perla, appena estratta da una cozza: Amicizia.

Dimostrategli gaudio e ammirazione per la sua nuova opera attraverso i commenti.
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Una scomoda verità

Fatto: sempre più cataclismi naturali stanno tartassando le popolazioni, soprattutto quelle dei paesi in via di sviluppo.
Fatto: le temperature si stanno innalzando vertiginosamente, facendo registrare picchi record ogni anno, picchi che, fino a solo vent’anni, fa si segnalavano una volta ogni centinaia di anni.
Fatto: il clima sta mutando ad una velocità pazzesca.
Fatto: le acque interne, da cui dipende la nostra sopravvivenza, si stanno ritirando ogni anno di più, mentre il livello del mare subisce un aumento senza freni.
Ad ogni fatto esposto corrisponde un’azione che li ha innescati, un’azione di cui siamo responsabili noi uomini. Non sono avvisaglie di un’apocalisse, ma poco ci manca e, soprattutto, quello del surriscaldamento globale, sembra essere un processo inesorabile, che avanza senza sosta come un male oscuro del quale sembra che non ci siamo ancora resi conto, ma che sta attanagliando il nostro pianeta.
Nessuno di noi è immune, ognuno di noi può fare qualcosa per cercare un rimedio, quanto meno per opporsi al lassismo imperante di cui sembriamo maestri.
pensare, prendere coscienza, agire.(continua qui...)
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