www.ilMartini.com - www.ilMartini.com - pensieri ed opinioni di un mitomane fancazzista

Nuova poesia del Mentecatto

Il nostro poeta ufficiale si fa pregare. Dopo averlo pregato in ginocchio per concederci l'ennesima perla frutto della sua mente, ha deciso di regalare ai suoi più accaniti ammiratori una poesia dedicata al suo alter ego. Il Maestro di Vita.
Potete gustarvela nella sezione che gli compete.
Poesie di un Mentecatto
Il dotto si aspetta dei commenti da voi. fatelo in questo post.
|

Piange il telefono

Ma quand'è successo che le grandi aziende hanno deliberatamente deciso di spillarci dei soldi prima, durante e dopo aver acquistato i loro prodotti? Fino a qualche anno fa esistevano i numeri verdi. Lo so, esistono ancora, ma recentemente molte società italiane hanno trasformato i propri numeri gratuiti per le richieste d'informazione e assistenza dai vecchi 800 ai nuovi 199.
Spulciando bene tra le righe piccole delle pubblicità (sia in TV che sulla carta stampata) noteremo che i costi delle telefonate sono vicini a quelle per le interurbane quindi, dai 2 agli 8 centesimi al minuto, (dipende dal distributore del numero) più lo scatto alla risposta. Va da sé che, per una qualunque telefonata in cui si chieda qualsiasi tipo di informazione, sarà impossibile stare sotto ai due minuti. Quindi parlando a mitraglia e arrivando subito alla risoluzione del problema con l'operatore (utopia), la spesa si aggirerà mediamente attorno ai 10/20 centesimi di euro. Poca roba, direte voi. Ma non quando l'operatore finge in continuazione di non capire le vostre richieste (peché spesso viene pagato a minutaggio) o, peggio ancora, la linea si interrompe bruscamente (perchè a volte invece lo è a chiamata) costringendovi a ritelefonare, riattendere e rispiegare il problema ad un nuovo interlocutore.(continua qui...)
|

Do you speak English?

In questi giorni il sito è visitato quotidianamente da un'orda di stranieri mai vista (vedere per credere!). I primi a colonizzare il Martini sono stati i Canadesi, poi Danesi (con l'aiuto di Bax) ed infine i calabresi. Dall'inizio del mese, inspiegabilmente, le visite da parte di internauti stranieri sono aumentate e pertanto mi è sembrato giusto inserire un link per la traduzione in inglese del sito.
La traduzione è fornita da google, quindi non lamentatevi col sottoscritto per le imprecisioni e gli errori.
Benvenuto mondo, il Martini è lieto di accogliervi!
|

Un saluto personale

Una grande giornalista. E basta. Una grande persona, le sue idee, né di destra né di sinistra, semplicemente le idee di una donna di carattere, come forse non ce ne sono più.
Su di lei se ne sono dette tante. Una comunista, poi una fondamentalista. Femminista prima, guerrafondaia ed estremista dopo. Dieci anni di silenzio. E' tornata, poi... sì, nel 2001. Più forte e più criticata che mai, e ha parlato di terrorismo e Islam all'indomani dell'attentato che ha cambiato il mondo trasformandolo nel luogo oscuro che è oggi.
Lei è Oriana, se la apprezzate o la odiate, poco importa perché lei era una Donna e ha sempre detto quello che pensava. La giornalista scrittrice che ama la guerra, perché le ricorda quand'era giovane e bella? Forse. Ma questo è quanto. Lei era una grande giornalista. E basta.

Quando ho letto la notizia pensavo ad uno scherzo. No, non è possibile, ho pensato, mentre le mie dita scorrevano i preferiti fino ad arrivare al sito del Corriere. Era tutto vero. Ma tanto, io lo so, le persone come lei non muoiono mai. E per fortuna.
Re
|

11/9 e ora cosa ci rimane?

Sono passati cinque anni. E' trascorso il primo lustro da quell'11 settembre quando, alle 08.45 antimeridiane di un normale giorno lavorativo, gli occhi di milioni di newyorkesi e degli americani tutti si rivolsero al cielo con un sentimento di terrore frammisto ad incredulità e smarrimento. Occhi che furono poi quelli di tutti noi che viviamo a migliaia di chilometri dall'epicentro, occhi morbosamente e doverosamente attaccati al televisore, bramosi e avidi di news e flash della prima tragedia mondiale e mediatica vissuta in diretta.
Sono passati cinque anni ma l'eco riecheggia ancora senza timore di affievolirsi, riemergendo quotidianamente nelle nostre paure, nelle nostre angosce, nelle tasche dei cittadini, nel sangue dei soldati e dei civili che macchia la sabbia e il petrolio del medio oriente, nelle urla rancorose, nell'ondata di antisemitismo riaffiorata, nell'esplosione di xenofobia mai sopita veramente.(continua qui...)
|

Sarà famoso

Chi è Guy Goma?
Secondo la BBC è uno dei più grandi esperti di legge per quanto riguarda la musica online.
In realtà Guy Goma è (o meglio, era) un aspirante tecnico informatico che si è presentato presso gli studi della BBC per un colloquio. Viene erroneamente scambiato per Guy Kewney (il vero esperto) e catapultato all'interno di uno speciale della TV londinese. il risultato:

Non importa che capiate o meno l'inglese (non sono tutti poligoni come il Martini!), guardate la faccia che fa il povero malcapitato alla prima domanda.
Insomma, Guy Goma, ha risposto più che brillantemente alle domande poste dalla giornalista, tanto che ora è diventato il prezzemolino di talk show di qualsiasi genere. La faccia di tolla (chiamamola così) di Guy, lo ha portato ad essere un nuovo eroe della TV nella quale ormai in molti si definisco esperti di qualsiasi cosa (anche in Italia). E così dopo le molte reti televisive, anche d'oltreoceano, che approfittano della tuttologia di Mr. Goma, ora anche il cinema si è accorto di lui acquistando i diritti della sua storia.
Tutto questo mi porta alla mia prova orale alla maturità. Senza capire cosa mi stessero domandando i professori, riuscì a sfoderare la mia faccia di culo brevettata e le mie ventose per arrampicarmi sugli specchi e impressionai la commissione d'esame con una supercazzola d'altri tempi.
Non credo però di essere stato l'unico. Vero?
|

Addio Cipe. Signore nerazzurro.

Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno, ancora una volta è così.
Addio Giacinto Facchetti, capitano della grande Inter e della Nazionale campione d'Europa nel '68, uomo educato e rispettoso in campo e fuori, con i capelli sempre a modo, degno biglietto da visita per il calcio Italiano all'estero.
Da qualche anno noi Interisti odiamo un giorno del calendario, si sa. Ma, forse un segno del destino, proprio in quel giorno fece il suo esordio in nerazzurro un terzino sinistro con il vizietto del gol, era il 5 maggio del 1961. Inter - Birmingham gara di Coppa delle Fiere. Entrò e non uscì mai più.
Quando smise di giocare, nel '78, io non ero ancora nato, ma qualcuno più vecchio di me ha avuto la fortuna di poter ammirare quello che per l'Inter di allora è il Maldini nel Milan di oggi. Sono tante, infatti, le cose che li accomunano. Oltre alla carriera lunghissima e sempre ad alto livello, Giacinto e Paolo condividono il ruolo, le fasce di capitano, di club e nazionale, entrambi vice Campioni del Mondo sempre battuti dal Brasile oltreoceano e, naturalmente, entrambi sempre improntati alla correttezza e al rispetto degli avversari.(continua qui...)
|

Separati alla nascita

E all'improvviso mi sentì illuminato. Chi come me bazzica i canali di Sky, avrà notato che c'è un canale che si chiama E! Entertainment, una sorta di Novella 2000, Vogue e Cosmopolitan mischiati insieme, che propone 24 ore su 24 gossip sui divi del cinema e della musica internazionale. Ebbene si, il Martini (e anche il Professore) non disdegnano questo tipo di informazione "alternativa". Insomma uno dei programmi di forza di questa rete è la trasmissione Hollywood Little Stars dove in cui si possono conoscere meglio le piccole star del cinema d'oltreoceano. Tra queste star, una mi è balzata agli occhi come una rivelazione: Jonathan Lipnicki. Ovvero il bambino di Jerry McGuire. All'epoca, dieci anni fa, il bambino era un adorabile testone biondo, ma quando l'ho visto ai giorni d'oggi ho riscontrato una netta somiglianza con un mio amico, le cui foto sono già comparse sul sito.
Da qui sono andato alla ricerca di altre somiglianze e ho raggiunto risultati sorprendenti...

scopriteli qui, in Separati alla Nascita
|

Evviva la TV! (di Lele)

Ci risiamo. Ieri sera, primo settembre, Canale 5 ha inaugurato la stagione televisiva proponendoci l’ennesimo reality show: Unan1mus.
Presentato (sarcasmo attivato) dalla sempreverde e splendida Maria De Filippi, consiste nello spedire nove persone sconosciute in un “bunker” (che tutto pare tranne che un bunker stesso) senza contatti con il mondo esterno (che novità!). Vince chi ottiene il voto unanime (da qui il favoloso titolo, ma chi è l'autore?!) degli altri concorrenti. In poche parole devo convincere tutti che il montepremi in palio me lo merito io, piuttosto che un altro. Il suddetto montepremi parte da 1,5 milioni di euro a scalare in funzione del tempo. Col il passare dei secondi infatti si scala di 25 centesimi.
Ora, non è tanto il plot di questo reality a turbarmi (davvero interessante!), quanto il montepremi messo in palio, davvero spropositato. Ma questo è solo l’ultimo nato di una famiglia di quiz, giochi a premi e, chi più ne ha più ne metta, che spopolano sulle nostre reti televisive, pubbliche o private che siano.(continua qui...)
|