www.ilMartini.com - www.ilMartini.com - pensieri ed opinioni di un mitomane fancazzista

Il Martini goes to Helsinki

Ad elezioni finite, emigro.
Approfittando di un'occasione particolarmente vantaggiosa e di qualche giorno di ferie di troppo, io, Gigi e Christian (non il Conte) passeremo il weekend del primo maggio a Helsinki.
L'idea iniziale era Lisbona ma piccoli dettagli economici ci hanno dirottati in altri lidi. All'inizio l'unico eccitato dalla cosa ero io. L'idea di un posto del tutto ignoto a chiunque conoscessi (qualcuno mi ha anche chiesto dove stava Helsinki) ma soprattutto di una città moderna e ultra-tecnologica mi ha entusiasmato subito. A Gigi invece, più propenso alle spiagge calde dove esibire il suo fisichino rachitico, è bastato fargli notare le bellezze del posto perché si catapultasse subito nella rete per cercare di carpire i segreti del seduttore italiano alla conquista dei freddi cuori delle finlandesi. Scoperto questa autorevole guida si è tirato su le maniche preparato alla difficile sfida.
Nella speranza di trovare bel tempo (le previsioni sono pessimistiche) auguro a tutti i lavoratori un felice giorno di ferie.
Ovviamente, seguiranno foto.
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Elezioni 2008: una responsabilità di tutti

Contravvenendo alle regole che ormai vigono da tre anni sul questo sito, oggi voglio spendere due parole sulla politica.
Domenica e lunedì si tornerà a votare. In questo mio sfogo non troverete consigli e istruzioni su come apporre il proprio voto su queste schede così complicate (ridicolo!), o su chi dovrebbe meritare la nostra fiducia o meno (ci mancherebbe altro). Il mio è soltanto un invito a pensarci bene.
Considereremo solo i due grandi avversari. Li chiameremo Brufolo e Verruca. Gli altri non li toccheremo nemmeno. Non perché siano meno bravi o meno interessanti, ma solo perché votare per un candidato ce non ha speranza di vincere è come puntare 100 euro sulla vittoria dello scudetto del Milan per la stagione in corso. Soldi buttati.
Questa volta, esprimere la nostra preferenza, ha un'importanza maggiore rispetto alle precedenti occasioni. Lo so, lo si dice ogni volta, ma quando un paese sta andando in rovina come il nostro, è bene che ognuno di noi si senta responsabilizzato a commettere il proprio dovere civico con la consapevolezza che anche il proprio voto sarà importante come quello di tutti gli altri.
Sento molti giovani che intendono esprimere il proprio voto in base a criteri al limite della stupidità. Spesso anche oltre. Ieri parlavo con una ragazza che mi ha rivelato di votare per il Brufolo perchè ha sempre fatto così da quando aveva 18 anni. La cosa bella della politica è che il nostro orientamento può cambiare secondo i nostri interessi. Lo fanno i politici stessi e non potremmo farlo anche noi? Le promesse dei politici sono da prendere come le dovute cautele (a non crederci si fa prima). Se nel programma politico di un candidato che non ho mai avuto intenzione di votare, individuerò dei punti chiave sui quali mi trovo d'accordo ho il diritto costituzionale di abbandonare il mio orientamento politica che, nella nostra generazione, non può aver influito così profondamente tanto da essere difficile da sradicare.(continua qui...)
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