Archivio

Posts Tagged ‘gioco’

Voglia di Fantacalcio

6 settembre 2010 4 commenti

Era il 1993. A quei tempi Professore era considerato il maggiore esperto di calcio di tutto il liceo Enriques di Lissone. Radunati alcuni fedeli discepoli decise di creare un passatempo: assegnare punteggi in base a parametri prestabiliti da sommare alle pagelle dei calciatori di Serie A pubblicate dalla Gazzetta dello Sport. Nacque il Fantacalcio.
In realtà questa “disciplina matematica” esiste dal ’90 ma nessuno se l’è mai filata prima. Il professore è stato sicuramente un precursore ma secondo il suo ego smisurato ne è stato l’inventore.

La mia prima edizione risale al 1998 con gli amici della piazzetta. Anche se la mia primissima apparizione risale al ’94, quando ai discepoli di mio fratello mancava un giocatore/pollo. Credo che non detti mai la formazione quell’anno. So solo che avevo Melli e Eranio, gli altri non li ricordo.

Nel 2000 fondai l’A.C.E. Sorbonìa, una associazione fantacalcistica votata alla seconda chance, con giocatori non più giovani ma affidabili e spesso appartenenti alle squadre di seconda fascia. Avevo il Baggio del Bologna, Signori della Lazio e Crespo del Parma e grazie al fatto che il Divin Codino era considerato centrocampista, potevo anche fare affidamento su un Marcio Amoroso dell’Udinese in attacco. A centrocampo il leader era la coppia Hidetoshi Nakata e Giovanni Tedesco. Prosegui la lettura…

Calcio incrociato: successo al debutto

23 maggio 2006 Nessun commento

Lissone – Giornata perfetta ieri sera per la prima partita ufficiale di Calcio Incrociato.

Il clima leggermente afoso e il campo in condizioni disastrose, non hanno impedito ai 20 giocatori in campo di disputare la prima di una, auspicabile, lunga serie di partite di questo nuovo sport che ha grandi ambizioni.

Le regole di questa nuova disciplina sono poche e semplici. Si gioca in un campo a croce. Ad ogni estremità del campo vi è una porta, quindi quattro in tutto. Lo scopo del gioco è quello di segnare nelle due porte adiacenti della squadra avversaria e al contempo stesso, difendere le due proprie. Si gioca con due palloni di colore diverso che ne

facilitano la direzione di gara da parte dei due arbitri che, corredati di fischietto e trombetta per distingu

ere le infrazioni in base all’azione di gioco, hanno il non facile compito di salvaguardare gli stinchi dei giocatori, che potrebbero incrociarsi con l’altro pallone giocato dagli avversari o anche dai propri compagni. Ovviamente, ogni porta è dotata di un portiere volante che, in più casi, ha dovuto respingere due palloni contemporaneamente. Prosegui la lettura…

Rss Feed Tweeter button Facebook button Flickr button Youtube button